Calcio, l’Inter cade nuovamente a Bologna ed è 1-0. Il Napoli mette l’ipoteca sul tricolore.

L’Inter cade ancora a Bologna e frena in zona Champions. Nel lunch match del 24.ma giornata di Serie A la squadra di Inzaghi perde 1-0 contro gli uomini di Thiago Motta e resta a tiro di Roma e Milan a -18 dal Napoli. Al Dall’Ara sono i padroni di casa a fare la partita. Nel primo tempo Orsato annulla un gol di Barrow per una posizione irregolare di Dominguez e un destro a giro di Soriano centra la traversa. Nella ripresa poi ci pensa Orsolini (76′) a firmare la rete che sblocca il match e decide la gara. Bologna settimo a quota 35 punti. 

LA PARTITA
Bologna ancora fate per l’Inter. Come la scorsa stagione, i nerazzurri steccano ancora al Dall’Ara e incassano uno stop pesante. In un colpo solo Inzaghi scivola a -18 dal Napoli e mette a rischio il secondo posto. Un ko amarissimo non solo per la classifica, ma anche perché conferma le difficoltà dei nerazzurri con le medio-piccole. Difficoltà più mentali e di approccio alla gara che tecniche. Con la sconfitta col Bologna, in questo 2023 i punti lasciati per strada dall’Inter contro squadre non di prima fascia sono stati ben 10. Troppi non solo per tenere il passo indemoniato del Napoli, ma anche per blindare il secondo posto. Discorso diverso invece per il Bologna, che continua a giocare bene, guadagnare punti e risalire la classifica con l’Europa nel mirino. Merito di Thaigo Motta, capace di dare un’identità precisa ai rossoblù e di valorizzare alcuni singoli puntando sulla qualità e sul ritmo degli interpreti. Orsolini su tutti, vero mattatore di questa parte di stagione e uomo immagine del sogno europeo a Bologna.

Con un occhio alla classifica a ridosso della zona valida per l’Europa e Arnautovic, Sansone e Zirkzee fermi ai box, al Dall’Ara Thiago Motta conferma il 4-2-3-1 e piazza ancora Barrow al centro dell’attacco con Orsolini, Ferguson e Soriano in appoggio tra le linee. Senza Skriniar e Dimarco, Inzaghi lascia invece Barella in panchina e si presenta a Bologna con De Vrij e Darmian in difesa, Dumfries e Gosens sugli esterni, Brozovic in cabina di regia e Lukaku e Lautaro davanti. Con tanto vento e il campo appesantito dalla pioggia, in avvio il match è segnato da tanti errori di misura e controlli sbagliati. Poi il Bologna cambia passo e dopo un’uscita di Skorupski su Gosens manovra bene in ampiezza, alza il baricentro e attacca con tanti uomini. Barrow segna di sinistro, ma Dominguez è in posizione irregolare davanti a Onana e Orsato annulla tutto dopo aver rivisto le immagini a bordocampo. Episodio che fa tremare i nerazzurri e accende il match. Corta e compatta, la squadra di Thiago Motta controlla il possesso, chiude bene gli spazi e spinge con Ferguson, Posch e Orsolini. Cambiaso testa i riflessi di Onana e sulla respinta un destro a giro di Soriano si stampa sulla traversa. Occasioni che mettono a nudo le difficoltà dei nerazzurri a manovrare in mediana e a servire le punte in profondità. Con Lautaro e Lukaku marcati stretti e Brozovic e Calhanoglu che si pestano un po’ i piedi, tocca a Mkhitaryan provare a dare la scossa dal limite, ma il suo sinistro finisce largo. Stessa sorte per un’incornata di Martinez. Tentativi che allenano un po’ la pressione, ma che non cambiano l’inerzia del match. Aggressivo sulle seconde palle, il Bologna difende bene, imposta con qualità e arriva facilmente fino alla trequarti. Onana respinge un sinistro di Cambiaso, poi Dominguez non riesce a concretizzare una buona ripartenza e il primo tempo si chiude su una punizione di Orsolini alta di poco.

La ripresa inizia con l’ingresso di Acerbi al posto dell’ammonito De Vrij e con un’azione pericolosa di Gosens conclusa male da Calhanoglu. Guizzo che apre gli spazi, allunga le squadre e cambia un po’ il match. Sempre ordinata in mezzo al campo e padrona del possesso, la squadra di Thiago Motta attacca con tanti uomini e spinge sugli esterni. L’Inter invece si affida solo al recupero palla e alle giocate rapide in verticale. Da una parte Soriano e Dominguez non centrano il bersaglio grosso dopo una buona giocata di Orsolini. Dall’altra Skorupski blocca invece un sinistro di Lukaku dopo un errore in disimpegno di Lucumì. A caccia di spinta e qualità, Inzaghi leva Mkhitaryan, Lukaku e Dumfries e fa entrare Barella, Dzeko e D’Ambrosio. E i nerazzurri confezionano subito un’occasione pericolosa col bosniaco. Ma è solo un fuoco di paglia. Subito dopo Onana blocca infatti un diagonale di Barrow e Orsolini che sblocca il match con una zampata che segna la gara. Nonostante il forcing nerazzurro, nel finale Thiago Motta blinda il risultato con i cambi e la partita si chiude su un tiro centrale di Gosens respinto da Skorupski. L’Inter cade ancora al Dall’Ara e frena. Il Bologna invece sogna l’Europa. 

Fonte: SportMediaset